Consigli su dove mangiare a San Daniele

Dove mangiare? … c’è veramente l’imbarazzo della scelta.
Dalla carne al pesce, dal salato al dolce, dall’antipasto al dessert, ogni palato incontra il suo gusto. I prodotti locali più conosciuti sono ovviamente il prosciutto di San Daniele, prodotto DOP dal 1996, e la trota salmonata affumicata, detta la “regina di San Daniele”. Oltre a questi due capisaldi della dieta collinare ci sono anche altri prodotti autoctoni, meno conosciuti ma non per questo inferiori: il cioccolato artigianale Adelia di Fant, il prosecco Melba, le birre artigianali Malto d’oro, Garlatti Costa, Lanbeer, e i vini bio senza solfiti Arcania. Potete scoprirne altri in via Trento Trieste dove ogni sabato mattina si tiene un piccolo mercato contadino.

Qui di seguito qualche link per trovare il posto adatto al vostro palato_

Bisogna fare una distinzione tra prosciutterie, che servono solo piatti freddi a base di prosciutto e al massimo un primo, e ristoranti che invece offrono un menù completo. Inoltre non solo nelle prosciutterie ma anche nei prosciuttifici è possibile degustare il prosciutto (ed acquistare), magari dopo una visita guidata per carpirne la ricetta segreta ed afferrare il motivo della sua notorietà.

Per chi invece non mangia carne o ha solo voglia di un aperitivo_

Ovviamente tra tutti i risultati manca il “SANTO”, meta irrinunciabile per molti autoctoni all’insegna di una serata tranquilla. Non lontano dal centro, piccolino e senza tante pretese, i panini sono spaziali e il propietario molto cortese.

Di sera tardi per incontrare un po’ di gente è meglio andare in Piazza. Di solito i locali si riempiono all’ora dell’aperitivo, seguito non molto più tardi dall’ora di chiusura, fatta eccezione per qualche locale in piazza.

Sperimentare una bettola di paese e chiedere un “Tajùt di neri o di blanc” (traduzione) è sempre un’esperienza altamente consigliata, che vi aiuterà a fare breccia nel cuore del friulano medio.

Spero di non aver dimenticato niente.
Per eventuali lacune potete rivolgervi a Maria (la proprietaria del B&B) o all’ufficio turistico di San Daniele_

 

 

 

Buon appetito!
Mandi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.